Canto di Marzo

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  1. Quale una incinta, su cui scende languida
  2. languida l’ombra del sopore e l’occupa,
  3. disciolta giace e palpita su ’l talamo,
  4. sospiri al labbro e rotti accenti vengono
  5. e súbiti rossor la faccia corrono,
  6.  
  7. tale è la terra: l’ombra de le nuvole
  8. passa a sprazzi su ’l verde tra il sol pallido:
  9. umido vento scuote i pèschi e i mandorli
  10. bianco e rosso fioriti, ed i fior cadono:
  11. spira da i pori de le glebe un cantico.
  12.  
  13. ― O salïenti da’ marini pascoli
  14. vacche del cielo, grigie e bianche nuvole,
  15. versate il latte da le mamme tumide
  16. al piano e al colle che sorride e verzica,
  17. a la selva che mette i primi palpiti — .
  18.  
  19. Cosí cantano i fior che si risvegliano:
  20. cosí cantano i germi che si movono
  21. e le radici che bramose stendonsi:
  22. cosí da l’ossa de i sepolti cantano
  23. i germi de la vita e de gli spiriti.
  24.  
  25. Ecco l’acqua che scroscia e il tuon che brontola:
  26. porge il capo il vitel da la stalla umida,
  27. la gallina scotendo l’ali strepita,
  28. profondo nel verzier sospira il cúculo
  29. ed i bambini sopra l’aia saltano.
  30.  
  31. Chinatevi al lavoro, o validi omeri;
  32. schiudetevi a gli amori, o cuori giovani,
  33. impennatevi a i sogni, ali de l’anime;
  34. irrompete a la guerra, o desii torbidi:
  35. ciò che fu torna e tornerà ne i secoli.

Text language: it

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