Roma

Use Tab to move through poem lines. Press Enter or Space to select a line. Hold Shift while selecting a second line to create a shared range.

  1. ROMA
  2.  
  3. Roma, ne l’aer tuo lancio l’anima altera volante:
  4. accogli, o Roma, e avvolgi l’anima mia di luce.
  5.  
  6. Non curïoso a te de le cose piccole io vengo:
  7. chi le farfalle cerca sotto l’arco di Tito?
  8.  
  9. Che importa a me se l’irto spettral vinattier di Stradella
  10. mesce in Montecitorio celie allobroghe e ambagi?
  11.  
  12. e se il lungi operoso tessitor di Biella s’impiglia,
  13. ragno attirante in vano, dentro le reti sue?
  14.  
  15. Cingimi, o Roma, d’azzurro, di sole m’illumina, o Roma:
  16. raggia divino il sole pe’ larghi azzurri tuoi.
  17.  
  18. Ei benedice al fósco Vaticano, al bel Quirinale,
  19. al vecchio Capitolio santo fra le ruine;
  20.  
  21. e tu da i sette colli protendi, o Roma, le braccia
  22. a l’amor che diffuso splende per l’aure chete.
  23.  
  24. Oh talamo grande, solitudini de la Campagna!
  25. e tu Soratte grigio, testimone in eterno!
  26.  
  27. Monti d’Alba, cantate sorridenti l’epitalamio;
  28. Tuscolo verde, canta; canta, irrigua Tivoli;
  29.  
  30. mentr’io da ’l Gianicolo ammiro l’imagin de l’urbe,
  31. nave immensa lanciata vèr’l’impero del mondo.
  32.  
  33. O nave che attingi con la poppa l’alto infinito,
  34. varca a’ misterïosi lidi l’anima mia.
  35.  
  36. Ne’ crepuscoli a sera di gemmeo candore fulgenti
  37. tranquillamente lunghi su la Flaminia via,
  38.  
  39. l’ora suprema calando con tacita ala mi sfiori
  40. la fronte, e ignoto io passi ne la serena pace;
  41.  
  42. passi a i concilii de l’ombre, rivegga li spiriti magni
  43. de i padri conversanti lungh’esso il fiume sacro.

Text language: it

Tip: click a line to share it — or shift-click another line to share a range.